13/06/2010
Coreografia: Silvana Barbarini, Bachalov
Interpreti: Silvana Barbarini, Cristina Failla, Claudia Monti, Claudia Pescatori, Nadia Scarpa
durata: 30 min
Cinque donne per un concerto di partiture gestuali.
Figure Sonore si compone di brevi danze costruite su ritmi semplici e ripetitivi, evocativi di stati d’animo, come sono le canzoni e come erano le antiche forme di narrazione cantata. Danze come partiture per coro, dove la dimensione collettiva prende il sopravvento o dove è necessario porsi in una condizione di ascolto reciproco.
Vera Stasi
Tra le compagnie di ricerca protagoniste di un rinnovamento “storico” della danza contemporanea italiana negli anni ’80, Vera Stasi (fondata a Roma nel 1985) nasce come associazione di artisti che intendono la danza come linguaggio poliedrico.
Rifuggendo la pura astrazione creano opere sonore e visive spesso riferite all'universo della letteratura e dell'immagine.
Nel corso della sua esistenza, Vera Stasi ha via via sperimentato le sue potenzialità progettuali e trasformato la sua identità: da collettivo di lavoro ad associazione di autori, da realtà esclusivamente produttiva a struttura di progettazione culturale.
Dal 1990 al 1993 partecipa al progetto di Centro di Produzione avviato dalla Sosta Palmizi, insieme alla Compagnia Arbalete, con cui da qualche anno svolge attività congiunta. Dal 1994 collabora con Associazioni Culturali operative nella provincia di Viterbo. Dal 1997 al 2001 sperimenta la realtà del lavoro in residenza e trasferisce la sua sede a Tuscania per occuparsi di ricerca, programmazione, attività didattica.
Attualmente è diretta da Silvana Barbarini, produce a Tuscania opere coreografiche sperimentali, sostiene giovani autori e organizza seminari intensivi di diverse discipline del movimento.